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Il 666 e le false credenze

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L’idea di scrivere questo post mi è venuta innanzi tutto da uno scambio avuto con Temistocle e da questo post di Alessandro Girola sulle catastrofi mancate.

Il protagonista è il numero “6” e la sua valenza, non solo simbolica, nella storia.

Per quanto riguarda lo scambio avuto con Temistocle, era stato interessante notare come alcune mantiche come I Ching (di tradizione plurimillenaria e origine cinese) ed il Sincronico, di matrice occidentale e di più recente utilizzo da parte del vasto pubblico, siano basati ambedue sul numero “6”.

Perché? E come funzionano queste mantiche?

I CHING.

L’I Ching è formato da 64 esagrammi (segni composti da 6 linee) a loro volta costituiti da due trigrammi, uno inferiore e uno superiore, costituiti dalle diverse combinazioni di 8 trigrammi diversi associati ciascuno a un elemento della natura (Cielo, Tuono, Acqua, Montagna, Terra, Vento, Fuoco e Lago). Le linee hanno diversa valenza e ve ne sono di vari tipi suddivisi in due gruppi (linee fisse e linee mobili).

La consultazione avviene utilizzando in genere 3 monete identiche che hanno chiaramente 2 versi distinti: lo yin avente valore 2 e lo yang avente valore 3. Le monete si lanciano assieme e si sommano i valori in base al verso che mostrano. A ogni valore si associa un particolare tipo di linea che andrà a formare l’esagramma, partendo dal basso verso l’alto. Occorrerà quindi lanciare altre cinque volte le monete per un totale di sei lanci, fino ad avere l’esagramma completo che fornirà le indicazioni oracolari. Se tutte le linee sono fisse l’oracolo ha risposto con un singolo esagramma, diversamente la risposta dovrà essere maggiormente approfondita dal consultante, che dovrà interpretare le varie parti del simbolo composte da una o più linee mobili secondo alcune regole. Come già accennato in un post precedente, questo tipo di mantica si basa su un principio ben preciso, che è il principio secondo il quale nulla accade per caso ma tutto avviene per determinate cause e condizioni (tipo le nostre azioni passate e le conseguenze che hanno generato, compreso l’esito del consulto che è nel flusso di eventi della nostra vita, in armonia e in parallelo con essa). Questa è l’unica ragione per cui la caduta delle monete non è casuale. Ed è una fortuna, perché se lo fosse tanto varrebbe non perdere tempo a consultare oracoli. Il fatto che la disposizione delle monete non sia casuale è proprio ciò che ci permette di ottenere un’interpretazione che ci riguarda e il mutamento che avremo nel futuro.

Potremmo chiamare tutto questo sinteticamente SINCRONICITA’. Che è esattamente la legge, il principio cosmico su cui si basa un altro metodo di divinazione:

IL SINCRONICO

Il Sincronico è un testo composto da 6 Capitoli: Nascita, Continuità, Crescita, Maturazione, Realizzazione e Rinnovamento.

Consultandolo con rispetto e modestia, rispettando una precisa ritualità, così come è necessario fare anche per l’ I Ching, ci si può collegare al flusso energetico degli eventi che passa attraverso le cosiddette linee sincroniche.

Nella pratica, si lancia un dado alcune volte, dando luogo a una particolare combinazione di numeri che corrisponde a precise parti del testo. Al primo lancio, si trova una delle sei parti di cui sopra, il Capitolo. Il capitolo è diviso in 6 parti, lanciando se ne individua una. Anche questa sezione è divisa in sei Parti, e reca una particolare Frase. Con un totale di 4 lanci, si individuano due frasi (la Frase e il Momento) che costituiscono la risposta perfetta per noi in quel momento.

Parole scritte talvolta in forma poetica che si prestano a molteplici livelli di interpretazione e che dovranno essere meditate profondamente, poiché il Sincronico, così come l’I Ching, non dà risposte basiche tipo SI/NO, ma risposte che aiutino l’evoluzione personale e che portino quindi a una crescita interiore. Sono possibili più di due milioni di combinazioni

PERCHE’ PROPRIO IL 6 ?

Perché secondo la Fisica Esoterica abbiamo 6 scelte possibili a ogni istante del Tempo.

Ecco perché il triplice 6 appare come un numero dalla valenza magica grandissima: rappresenta la massima sincronicità, possibile non tanto per fortuna o casualità (dato che nulla accade per caso) ma perché c’è un elevatissima Conoscenza del funzionamento della realtà. Alcuni la chiamano magia, ma dimenticate Harry Potter.

Secondo una precisa interpretazione esoterica, questo è il motivo per cui il triplice 6 è stato demonizzato nel corso della storia attraverso l’invenzione di cose che tanto hanno colpito l’immaginario collettivo, tutte negative, a partire dal famoso 666, “il numero della Bestia” (da cui l’aggancio con il post di Alessandro Girola).

Il motivo è che la vera conoscenza, quella legata alle vere facoltà dell’Uomo, è stata avversata per secoli dal pensiero dominante in modo da tenere soggiogata l’umanità e impedirne il risveglio e un’autentica evoluzione.

Questo è il motivo per cui coloro che avevano la vera conoscenza si guardavano bene dal divulgarla per perpetuarla, ma la trasmettevano all’interno di consessi segretissimi. Da cui il termine “esoterismo”, che indica appunto conoscenze segrete (esoterikos= interno, dentro).

Sarebbe un errore pensare che sia stata solo la Chiesa Cattolica ad avversare questo tipo di conoscenza, sebbene per lungo tempo per finire sul rogo in Europa ci volesse un attimo. Anche i kabbalisti in seno all’ebraismo di massa tenevano per sé molte cose che solo da poco stanno trasmettendo al grande pubblico, addirittura anche a donne e gentili. E che dire dei sufi nel mondo islamico, e della loro mistica spesso controcorrente?

Vale la pena chiudere il post ponendosi una domanda interessante: perché proprio tutti e perché proprio ora?